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Sabato 18 ottobre 2025, presso l’Hotel H. Dunant di Castiglione delle Stiviere, si è svolto il terzo convegno della serie dedicata ai temi dell’energia e dell’innovazione, un appuntamento che ha posto al centro del dibattito un tema di grande attualità: l’intelligenza artificiale tra etica, politica e professioni.

L’incontro, promosso dal Rotary Club Castiglione delle Stiviere e Alto Mantovano e dal Lions International – LC Chiese Colli Storici, con il patrocinio della Provincia di Mantova e la collaborazione di Agire, ha visto una partecipazione attenta e numerosa, confermando quanto il tema dell’AI sia oggi sempre più centrale nel dibattito pubblico e professionale.

Un confronto aperto tra istituzioni, professionisti e società civile

Dopo i saluti istituzionali di Paolo Zavattaro, presidente del Rotary Castiglione d/S e Alto Mantovano, Alessandro Colombo in rappresentanza del Distretto Lions Mantova Brescia Bergamo e Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova, i lavori sono stati introdotti da don Gastone Savio, che ha inquadrato il convegno all’interno della trilogia di incontri dedicati all’innovazione.

Il cuore della mattinata è stato dedicato agli interventi dei relatori, che hanno affrontato il tema dell’intelligenza artificiale da prospettive differenti ma complementari, mettendo in luce sia le opportunità sia le criticità legate all’adozione di queste tecnologie.

Opportunità, rischi e responsabilità dell’intelligenza artificiale

Tra gli argomenti trattati, grande attenzione è stata riservata agli aspetti normativi e legislativi, al ruolo dell’AI nei processi decisionali, all’impatto sulle professioni e ai cambiamenti in atto nel mondo del lavoro. È emerso come l’intelligenza artificiale, se correttamente utilizzata e regolamentata, possa rappresentare un potente strumento di supporto in numerosi ambiti, dal settore medico a quello ingegneristico e progettuale.

Al tempo stesso, il dibattito ha evidenziato i rischi connessi a un uso improprio o non consapevole della tecnologia: dalla tutela della privacy alla protezione del diritto d’autore, dalla diffusione di contenuti falsi fino al rischio di affidare agli algoritmi un’eccessiva autorità decisionale.

L’importanza della consapevolezza e della formazione

Un messaggio chiaro ha attraversato tutti gli interventi: l’intelligenza artificiale non deve essere subita, ma compresa e governata. Solo attraverso una corretta informazione, una formazione adeguata e un approccio etico condiviso è possibile sfruttare appieno il potenziale dell’AI, evitando derive pericolose o distorsioni sociali.

Il convegno si è così confermato non solo come momento di approfondimento tecnico, ma anche come occasione di sensibilizzazione rivolta a cittadini, professionisti e istituzioni, chiamati a confrontarsi con una tecnologia destinata a incidere sempre più profondamente nella vita quotidiana.

Uno sguardo al futuro

Le conclusioni, affidate a Enzo Montini, segretario generale del Distretto Rotary 2050, hanno ribadito l’importanza di continuare a promuovere occasioni di dialogo e confronto su temi complessi come l’intelligenza artificiale, favorendo una cultura dell’innovazione responsabile e inclusiva.

Un evento che ha saputo unire riflessione, competenza e visione, offrendo spunti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide tecnologiche del presente e del futuro.

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